12 Settembre 2020 Giandomenico Allegri

Con la viceministra degli Affari Esteri Marina Sereni – strategie per l’uso delle risorse del recovery fund nel Veneto

Oggi giornata piena con la Viceministra degli Affari esteri Marina Sereni, venuta a Verona per sostenere il Partito Democratico e la mia candidatura.
In conferenza stampa, a Cerea e al Centro Tommasoli, la Viceministra si è concentrata sulla coerenza tra Pd nazionale e Pd regionale nell’ambito delle strategie per l’uso delle risorse del recovery fund. La coerenza di chi lavora per far sì che i fondi europei siano utilizzati per dare all’Italia, al Veneto e quindi anche a Verona una crescita equilibrata e sostenibile, rafforzando il sistema sanitario e creando nuovi e buoni posti di lavoro.
Sono convinto che i fondi europei debbano essere utilizzati per modernizzare il Veneto anche tramite infrastrutture viarie e telematiche, parte di quegli interventi fondamentali con cui trattenere i 12mila giovani che ogni anno trovano lavoro fuori dalla nostra regione. Ci sono poi i capitoli imprescindibili dell’innovazione e ricerca: con l’Industria 4.0, pensando alla dimensione veronese delle pmi, è stata data una spinta notevole, almeno sul piano degli investimenti in macchinari, ma bisogna continuare a investire sulle figure umane.
Non dimentichiamo poi la necessità di un centro agro-sperimentale a Verona, provincia dimenticata dalla Regione come dimostrano anche nodi irrisolti quali la moria del kiwi e il mal dell’esca: Palazzo Balbi ha completamente fallito, sul punto, e la giunta è sempre stata sorda e muta, basti pensare che il tavolo nazionale sulla moria del kiwi si è appena aperto soltanto grazie alla Regione Lazio.