24 Ottobre 2018 domi_me-lle

In fase di progettazione esecutiva la variante di Via Artigianato – Cavalcavia Caselle di Sommacampagna

Due rotatorie e un nuovo braccio di strada per 2 milioni 470mila di euro. È la ricetta del Comune di Sommacampagna per sciogliere il nodo del pericoloso incrocio in sopraelevata a Caselle: il cavalcavia di via dell’Artigianato sull’autostrada A4 sul quale si incrociano mezzi pesanti diretti al Consorzio Zai, traffico veicolare per l’aeroporto o la tangenziale e automobili e pullman diretti all’abitato della frazione. Lo snodo è teatro di incidenti e presenta qualche incongruenza: sul cavalcavia sale sia il traffico che deve svoltare verso Caselle attraversando la A4 ma anche chi prosegue dritto sulla provinciale 26a e quindi sale per poi ridiscendere. Il Comune di Sommacampagna si è quindi mosso per eliminare questo pericoloso incrocio rialzato elaborando un progetto che coinvolge più enti: Provincia, aeroporto e Consorzio Zai. Da questi l’assessore Giandomenico Allegri ha chiesto un supporto finanziario, essendo l’opera onerosa. E una prima risposta è arrivata di recente dalla Provincia che ha approvato il bilancio, inserendo nell’annualità 2019 la quota di 800mila euro per questo intervento. L’aeroporto ha già stanziato 550mila euro, ma potrebbe concedere qualcosa in più. E la questione è ora sul banco del Consorzio Zai con il quale Allegri conta di poter giungere a un accordo. Il Comune coprirà la quota mancante, una volta rendicontati tutti i finanziamenti ricevuti. Nell’operazione è stato coinvolto anche il Terzo stormo dell’aeronautica che cederà un terreno di 12mila metri sul quale sarà realizzata parte dell’opera. Il Comune ha trovato, dopo due anni di confronto, un accordo con il Ministero della difesa. La valutazione del valore economico dell’area sarà fatta dall’Agenzia delle entrate, ma il Comune ripagherà il Terzo stormo erogando servizi. «Abbiamo cercato l’accordo con altri enti perché l’intervento è complesso e non avremmo mai potuto affrontarlo da soli», spiega l’assessore. La variante viaria prevede la costruzione di una rotatoria su viale dell’Artigianato grossomodo all’altezza dell’azienda Svai e lo spostamento dell’asse della strada su un nuovo tratto, realizzato su sedime dell’aeronautica, che consentirà di proseguire dritto lungo la provinciale in direzione dell’aeroporto ma sul piano campagna, senza cioè salire e scendere dal cavalcavia. La nuova strada passerà di fianco al ponte andando oltre. Al termine del tratto ci sarà una seconda rotatoria poco prima dello spaccio dell’Aia che indirizzerà i veicoli diretti a Caselle sul ponte sulla A4, facendoli tornare indietro di qualche decina di metri, e gli altri veicoli in direzione Est verso aeroporto e tangenziale. Il tratto finale di viale dell’Artigianato non sarà più utilizzato, ma sarà garantito l’accesso all’area industriale. «Questa variante anziché portare sul cavalcavia, luogo di incidenti, il traffico diretto al Consorzio e quello pesante, lo veicolerà sulla strada bassa. Mettiamo quindi in sicurezza un tratto pericoloso eliminando anche l’inutile saliscendi. Chi andrà da Sommacampagna a Caselle, invece, dovrà tornare indietro per un tratto sulla nuova strada. E questo sarà un deterrente per il traffico di attraversamento». Il paese, infatti, nonostante i divieti, è attraversato da chi vuole immettersi nella tangenziale Sud senza passare dall’ingresso dell’aeroporto. Conclusi i confronti, Comune, aeroporto, Consorzio Zai e Provincia firmeranno l’accordo di programma. «È un intervento complesso che ha richiesto anni di incontri e riflessioni», conclude Allegri. «Auspichiamo che si possa vedere l’inizio dei lavori già nel 2019.

(Da L’Arena online del 24.10.2018)