30 Agosto 2020 Giandomenico Allegri

Maltempo, due azioni possibili già da subito

Stiamo vivendo dei giorni difficili.
Prima la tempesta devastante di domenica.
Ieri Parona.
Oggi grandine da 5 cm e trombe d’aria.
Ma ci sono delle soluzioni pratiche per cui la Regione può aiutare Verona.
Se vogliamo imparare la lezione del cambiamento climatico, che costringe ormai regolarmente cittadini e lavoratori a sopportare eventi atmosferici di grossa portata, possiamo già compiere due azioni politiche molto pratiche.
Le prime contromisure a portata di mano sono due.
➡ Poiché ai Comuni mancano le risorse specifiche per affrontare questi eventi – specie dopo il lockdown – propongo una legge regionale immediata per affidare le acque meteoriche ai gestori che già coordinano gli interventi su acqua potabile, depurazione e fognatura, inserendole così le acque meteoriche stesse nel ciclo idrico integrato, col risultato di potenziarne lo smaltimento.
Se partiamo dalla premessa che cementificare non aiuta ad assorbire le acque, mentre al contrario l’esistenza di un campo coltivato sì, l’esempio di un Comune dove 10 interventi di pianificazione urbanistica su 12 sono stati di recupero di patrimonio edilizio già edificato può essere un punto di ri-partenza.
A Sommacampagna, dove sono vicesindaco, è stata fatta una scelta.
➡ E credo sia giusto “spingere” tali scelte lavorando sulla legge urbanistica regionale 11/2004 affinché il calcolo del contributo di sostenibilità ambientale favorisca appunto il recupero del patrimonio sfitto, sia in ambito residenziale che industriale, salvaguardando così il terreno agricolo da nuove costruzioni e cementificazioni.