26 Agosto 2020 Giandomenico Allegri

Moria del kiwi: Regione Lazio al lavoro, Regione Veneto immobile

Chi ha responsabilità venga a spiegare in un confronto pubblico la sua immobilità, io mi dichiaro già disponibile

Da anni la misteriosa moria del kiwi a Verona sta causando agli agricoltori danni per almeno 50 milioni di euro annui nel settore agricolo, che arrivano a 100 milioni se consideriamo anche l’indotto agroalimentare.
Le radici delle piante marciscono, le piante si seccano. Dalla Regione Veneto nessun tavolo di lavoro.
Ora la moria è comparsa anche nella provincia di Latina. Ma apprendiamo che la Regione Lazio è già scesa in campo coordinando l’istituzione di una task force scientifica in collaborazione con le associazioni di categoria, gli enti di ricerca nel settore agricolo, le università e i tecnici delle organizzazioni professionali del kiwi operanti nel Lazio, in un tavolo di lavoro regionale attivato  all’Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Onorati, che ha anche sollecitato una cabina di regia nazionale.
Da noi il nulla.
La Regione Veneto ha sempre largamente sottovalutato gli appelli delle amministrazioni locali e degli agricoltori veronesi su questa drammatica piaga, temporeggiando e rimandando qualsiasi azione, senza prendere in mano la situazione.
Mi chiedo se la Regione Veneto avrebbe mostrato la stessa immobilità, se questa moria avesse colpito, invece che Verona, un’altra delle province venete.
Chi ha responsabilità venga a spiegare in un confronto pubblico la sua immobilità, io mi dichiaro già disponibile.