4 Agosto 2020 Giandomenico Allegri

Riflessioni su Zaia e i negazionismi leghisti

Negazionisti del Covid, Zaia contro, Salvini pro, MES sanitario ni: quale messaggio per la salute pubblica?

Nessuno ha ancora capito qual è esattamente la posizione della Lega in tema di Covid e Fase 2.

Il governatore del Veneto Luca Zaia afferma in conferenza stampa che la gente non rispetta più le regole per colpa dei negazionisti.

Il suo capo Matteo Salvini partecipa invece proprio al convegno dei negazionisti in Senato, dove si dice che il virus non c’è più, rifiuta di indossare la mascherina e lancia il pericoloso messaggio che le regole possono essere violate e le ordinanze ignorate.

In questa Fase 2 in Veneto sono ancora presenti 38 focolai, con un’infezione estesa a fasce d’età più basse rispetto alla fase iniziale, intorno ai 40 anni, e le vittime salite a 2.074.

I messaggi che ci arrivano dalla Lega sono schizofrenici.

Mi chiedo se sia questo il modo in cui un partito nazionale debba fare comunicazione rispetto alla salute pubblica. Serve una politica responsabile. Ne va della sicurezza e della vita di tante persone, molte già colpite da dolorosi lutti.

E a proposito di messaggi schizofrenici, è soprattutto sul MES sanitario che vorrei conoscere la posizione della Regione Veneto e del suo presidente. La Lega nazionale con Salvini si dichiara contro il MES.

Ma Zaia saprà certamente che con questo meccanismo il Veneto riceverebbe circa 3 miliardi di euro per migliorare la sanità.

Qual è la posizione di Zaia?

E’ contrario a questi fondi come il suo leader?

O ha valutato, invece, l’enorme quantità di benefici che il MES porterebbe ai cittadini veneti?