2 Settembre 2020 Giandomenico Allegri

Trasporto scolastico: il Governo ha trovato l’accordo con le Regioni. Ora tocca al Veneto e al concessionario attivarsi subito.

È vero che la conferenza Stato-Regioni ha previsto una percentuale di riempimento dei mezzi dell’80 per cento, ma è anche vero che si può da subito aumentare il numero degli autobus tramite la concessione del servizio anche a terzi, vedi gli autobus non di linea utilizzati per le gite: quell’organizzazione, affinché l’inizio delle scuole non sia un salto nel buio, spetta alla Regione e al concessionario.

Dal canto suo lo Stato ha già previsto risorse, dall’altro la Regione deve prevedere una pianificazione la cui strada non è certo ostacolata dalle burocrazie.

Qualora si debba ricorrere a sub-affidamenti l’appaltatore/concessionario comunica all’amministrazione il nominativo del soggetto individuato e invia il contratto e le dichiarazioni rese da parte del soggetto subaffidatario.

L’amministrazione, al fine di assicurare la tempestiva erogazione del servizio, autorizza il subaffidamento condizionando risolutivamente lo stesso all’esito dei controlli sulle dichiarazioni rese e prevedendo in caso di esito negativo la revoca dell’autorizzazione. Al fine di garantire procedure snelle si propone l’estensione delle procedure previste per le aggiudicazioni in “Urgenza”.

La Regione e il concessionario possono già attrezzarsi da subito per rinforzare il parco dei mezzi in vista della riapertura delle scuole.