31 Luglio 2020 Giandomenico Allegri

Zaia – Salvini, Covid e MES, una Lega o due Leghe?

Leggendo le notizie di stampa sembra di vedere due Leghe, due mondi. Da una parte Salvini partecipa addirittura al convegno dei negazionisti organizzato in Senato da Siri e Sgarbi, dove si afferma che il “il virus
non c’è più” e si rifiuta di indossare la mascherina, lanciando il pericoloso messaggio che le regole possono essere violate e le ordinanze ignorate. Dall’altra parte Zaia esce sui giornali ricordando ai cittadini che non bisogna abbassare la guardia, che il Covid c’è ancora, che siamo in una Fase 2 di convivenza con il virus e che in Veneto sono ancora presenti 38 focolai, con un’infezione estesa a fasce d’età più basse rispetto alla fase iniziale, intorno ai 40 anni, e le vittime salite a 2.069.
Chiedo: è questo il modo in cui un partito deve fare informazione rispetto alla salute pubblica? A chi dovrebbero credere i cittadini? E’ così che si manifesta la serietà di una linea politica condivisa? Salvini che non solo nega e minimizza, ma che si fa beffa delle leggi in vigore, pessimo esempio per un senatore della Repubblica. Zaia che di fatto smentisce nelle dichiarazioni il suo leader, rimarca l’obbligo di mascherine in ogni situazione di assembramento, anche all’aperto, richiama i cittadini al rispetto delle ordinanze di distanziamento e critica gli ammassamenti delle discoteche in cui si sono visti moltissimi giovani a contatto senza mascherina.
Non abbiamo bisogno di messaggi schizofrenici, ma di una politica responsabile. Ne va della sicurezza e della vita di tante persone, molte già colpite da dolorosi lutti.

Infine, è soprattutto sul MES sanitario che vorrei conoscere la posizione della Regione Veneto e del suo presidente. La Lega nazionale con Salvini si dichiara contro il MES. Ma Zaia saprà certamente che con questo meccanismo il Veneto riceverebbe circa 3 miliardi di euro per migliorare la sanità. Qual è la posizione di Zaia? E’ contrario a questi fondi come il suo leader? O ha valutato, invece, l’enorme quantità di benefici che il MES porterebbe ai cittadini veneti?